
La maternità è caratterizzata da un profondo cambiamento di ruoli e attività occupazionali.
Nel caso della depressione portpartale (DPP), la transizione è rimasta incompiuta: la donna si trova in conflitto tra la sua identità precedente e il nuovo ruolo di madre ed è in difficoltà a trovare un nuovo equilibrio di vita.
Possono instaurarsi sintomi quali tristezza, sensi di colpa, paure, esaurimento e perdita di interessi.
Ne risultano difficoltà ad eseguire le attività di vita quotidiana, ad imparare le competenze genitoriali e a prendersi cura di sé e del bambino.
Vengono a mancare abitudini e occupazioni che un tempo davano un senso di efficacia, sicurezza e struttura.
Ne risultano una perdita di autostima e una tendenza a chiudersi e a isolarsi, sentendosi “sbagliate” e incomprese.
Vorrei incoraggiare le donne (e famiglie) che si trovano in tale situazione a permettersi di chiedere aiuto e sostegno professionale.
Un breve intervento di ergoterapia mira a rafforzare la fiducia nelle proprie competenze e risorse, riscoprire un equilibrio più funzionale e promuovere il benessere globale della famiglia.
Si possono così spesso evitare conseguenze molto più pesanti che possono toccare sia la madre che lo sviluppo del bambino.
Come interviene l’ergoterapista nel trattamento della depressione postpartale?
L’ergoterapia si distingue per il suo carattere pratico ed esperienziale: attraverso l’azione concreta durante le sedute, è possibile sperimentare ciò che realmente contribuisce a migliorare la qualità della vita quotidiana.
Esempi di presa a carico:
MIGLIORARE LA STRUTTURA QUOTIDIANA
Chi, cosa, quando e come?
(Ri)stabilire una nuova routine quotidiana integrando doveri e attività piacevoli.
Gestione dell’energia e del riposo.
ADATTARE L’AMBIENTE
Consulenza nell’arredamento e organizzazione degli spazi abitativi.
Ridurre stimoli sensoriali (rumori, disordine, …) che influiscono direttamente sull’umore e il comportamento.
PROMUOVERE LA CURA DI SÈ
Terapia focalizzata sulla compassione:
identificare e sperimentare attività che favoriscono il benessere e soddisfano i propri bisogni nella quotidianità.
SVILUPPO DI STRATEGIE DI COPING
Imparare e allenare tecniche che possono essere utilizzate per affrontare situazioni stressanti o difficili (esercizi di consapevolezza durante l’attività, tecniche di rilassamento, integrazione di schemi mentali più favorevoli, …)
TECNICHE DI ESPOSIZIONE
Esposizione graduale e progressiva a situazioni o attività che vengono temute e/o evitate ma che sono importanti per la persona.
FAVORIRE IL SENSO DI AUTONOMIA E COMPETENZA
Potenziamento delle capacità e delle risorse della persona in modo da poter svolgere i compiti della quotidianità in modo soddisfacente.




